Denti consumati? Ecco dove sbagli (senza saperlo)
- mailemtiproduction2
- 21 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Il consumo dei denti non è normale, e spesso è un campanello d’allarme.
Bruxismo, alimentazione acida, postura: tanti fattori possono erodere lo smalto.
Impara a riconoscere i segnali e cosa fare prima che il problema diventi serio.
Il consumo dei denti è un problema molto più comune di quanto si pensi. Spesso non ce ne accorgiamo finché non è troppo tardi: si inizia con una piccola sensibilità, una linea consumata, una sensazione di “dente più corto”, fino ad arrivare a lesioni più serie allo smalto.
Ma la verità è che, nella maggior parte dei casi, non è colpa dei denti: è colpa delle nostre abitudini.
Le cause più frequenti del consumo dentale
1. Bruxismo (stringere o digrignare i denti)
Spesso notturno e inconsapevole, è la causa numero uno. Lo stress accentua il fenomeno e porta a un’usura importante delle superfici dentali.
2. Spazzolamento troppo aggressivo
È uno degli errori più diffusi:
spazzolino troppo duro
movimenti troppo forti
uso scorretto della tecnica
Il risultato? Recessioni gengivali, smalto assottigliato e denti più sensibili.
3. Alimentazione acida
Bevande zuccherate, agrumi in eccesso, energy drink, aceto, tisane dolci: l’acidità indebolisce lo smalto, che diventa più fragile.
4. Malocclusioni non curate
Denti fuori posto o morso scorretto creano forze anomale che, nel tempo, consumano lo smalto più in alcune zone rispetto ad altre.
5. Abitudini sbagliatissime (ma comuni)
mordere penne
aprire confezioni coi denti
mangiare unghie
stringere la mascella davanti al PC
Ogni piccolo gesto conta.
Perché è importante intervenire subito
Il consumo dentale NON SI FERMA da solo. Anzi, peggiora nel tempo e può portare a:
perdita di smalto
ipersensibilità
rotture e scheggiature
accorciamento dei denti
problemi di postura mandibolare
dolori all’ATM
dolori muscolari
mal di testa e del collo
E in molti casi, quando il danno è avanzato, l’unico modo per ripristinare estetica e funzione è ricorrere a restauri complessi.
Come bloccare il consumo dentale
L’approccio è sempre personalizzato, ma di solito si interviene su più fronti:
bite specifici per proteggere i denti durante la notte
terapie estetiche o ricostruttive per ristabilire forma e lunghezza originarie
educazione all’igiene orale corretta
valutazione ortodontica se la causa è una malocclusione
consigli alimentari e comportamentali personalizzati
iniezioni di botulino (in casi specifici)
Piccole modifiche che, insieme, fanno una differenza enorme.
Pensi di digrignare i denti? Facci controllare.
Il bruxismo si può curare?
Si controlla e si protegge con terapie mirate come il bite o iniezioni di botulino.

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